Gruppi
Memoriia scrive a ciascuno, nel suo WhatsApp, e ti avvisa quando l’ha fatto. Non serve che abbiano Memoriia.
Prova Memoriia01
02
Un promemoria condiviso è per qualcosa che ognuno fa per conto suo.
03
Non devi scegliere il tipo. Se scrivi "pagare una bolletta venerdì alle 10", sa che è un promemoria condiviso: nessuno deve andare da nessuna parte, anche se c’è un orario preciso.
04
Non prima, perché avvisare prima non serve. A ognuno nella sua chat, nella sua lingua e senza avere Memoriia. Quando lo fa, tocca "Fatto".
Ogni volta che qualcuno tocca il pulsante, ti arriva l’avviso: chi l’ha fatto e cosa.
05
Memoriia scrive a ognuno separatamente, nella sua conversazione, dove non si perde tra altri messaggi.
Gli invitati non si vedono tra loro, non ricevono le risposte degli altri e non si crea nessuna chat di gruppo.
Senza scrivere niente: toccano il pulsante e basta.
Il numero di ogni invitato si usa per quel promemoria e nient’altro.
06
Dipende dal tuo piano.
07
Per una riunione, un compleanno o una cena, arriva appena lo crei.
Con un pulsante: se viene o se non può.
Chi viene, chi no e chi non ha ancora risposto.
08
No. Memoriia scrive a ognuno separatamente, nella sua conversazione. Nessuno vede gli altri né le loro risposte.
No. Ricevono il messaggio e rispondono con un pulsante. La chiamata è riservata ai promemoria critici di salute.
Si usa per quel promemoria e nient’altro.
No. Arriva come qualsiasi altro messaggio WhatsApp.
Nella sua. Se inviti qualcuno dal Brasile, gli arriva in portoghese.
Ognuno lo riceve nel suo WhatsApp e tu lo sai quando l’ha fatto.
Prova Memoriia